Fiano di Avellino
Denominazione:
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Storia ed etimologia:
Il Fiano è un prodotto di punta dell’intera enologia italiana.
Si ottiene dal vitigno anonimo conosciuto presso i latini con il nome di Vitis Apiana, probabilmente, deriva da ape, in quanto le api sono particolarmente attratte dalla dolcezza di questa uva.
Scheda Tecnica:
Tipologia:
Fiano di avellino d.o.c.g
Vitigno:
Fiano 100%
Zona di produzione:
provincia di Avellino
Terreno:
argilloso, calcareo
Sistema di allevamento:
Guyot
Produzione per ettaro:
70 quintali
Epoca di vendemmia:
prima-seconda decade di Ottobre
Raccolta:
manuale
Vinificazione:
Tecnica prefermentativa:
criomacerazione
Fermentazione:
acciaio
Temperatura di fermentazione:
14°-18° C
Durata:
due settimane
Affinamento:
"sur lies" in acciaio per alcuni mesi e bottiglia
Grado alcolico:
12,5% - 13%
Caratteristiche organolettiche:
Colore giallo paglierino lucido, presenta eleganti e complessi profumi di fiori bianchi, mela cotta, pera e foglia di finocchio,
con l’ evoluzione in bottiglia aumentano le note di nocciola tostata acacia e miele d’ arancio.
Al palato è persistente ed elegante e possiede anche una buona struttura, morbido ed equilibrato molto fine evolve positivamente negli anni.
Abbinamenti gastronomici:
Ideale con antipasti di mare raffinati a base di ostriche e frutti di mare pregiati ,con crostacei come aragoste ed astici bolliti con salse delicate, zuppe di pesce in bianco se invecchiato ottimo con formaggi a pasta semidura non stagionati ed anche con la mozzarella di bufala campana.
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